Ambientazione

Partite per un viaggio di esplorazione alla scoperta del leggendario sentiero di John Muir, tra i magici paesaggi montani della Sierra Nevada e della California. Esplorate la maestà lussureggiante di luoghi incantevoli, in un pittoresco miscuglio di paesaggi. Scalate le vette del parco di Yosemite e di quello di Sequoia. Visitate siti di interesse straordinario, rinfrescandovi nel King’s River. Ma attenzione a non restare troppo indietro sul sentiero: il tempo stringe e siete in corsa con altri escursionisti per arrivare al Whitney Portal!

Trailblazer: The John Muir Trail

Regole in breve

I giocatori hanno 12 turni per percorrere il Sentiero e solo chi avrà raggiunto la sezione 10 a fine partita potrà concorrere per la vittoria.
Un turno si divide in tre fasi: Alba, Giorno e Tramonto.
Durante l’Alba, si pesca un Token Meteo, che, oltre a marcare il turno in corso, influenzerà i costi di spostamento dei giocatori lungo il Sentiero. Quindi, viene pescata una Carta Sentiero e se ne gioca una dalla propria mano iniziale di 3. Le Carte Sentiero, verdi e rosse (queste ultime richiedono prerequisiti per poter essere giocate), consentono di ricevere dei benefici. Si può giocare una Carta Sentiero di qualunque tipo in cambio di 1 Acqua, ma rinunciando a ricevere altri benefici.
Durante il Giorno, i giocatori piazzano in senso orario uno dei loro Token Traccia (leggi: i lavoratori) per svolgere un’azione sulla plancia comune, finché tutti i Token non sono stati piazzati e le relative azioni non sono state risolte. È possibile ottenere nel corso della partita fino ad altri 2 Token Traccia, oltre ai 3 iniziali, attraverso il Registro di Altitudine.
Le azioni che si possono svolgere sono le seguenti:

  • Fare un’Escursione: attraversare una delle 10 sezioni del sentiero, al costo delle Risorse Personali o Naturali indicate dal Mazzo Mappa individuale, da eventuali Marcatori JMT sul percorso comune e dal Meteo giornaliero. Eventuali Attrezzi raffigurati nei Marcatori devono già essere attivi nello Zaino del giocatore. I giocatori possono in ogni caso avanzare lungo il Sentiero, ma per ogni requisito non soddisfatto otterranno un Token Avversità.
  • Ottenere Risorse Naturali: Acqua, Terra, Vento e Fuoco, nel numero indicato, vengono conservati sulla plancia personale, fino a un massimo di 12 complessivamente.
  • Scoprire Carte Guida: collezionare vari set dei 5 tipi (Animali selvatici, Uccelli, Alberi, Fiori e Fiumi) che daranno punti vittoria e vari bonus.
  • Esplorare Carte Destinazione: siti di interesse di 4 tipi (Picchi e Passi, Pascoli e Valli, Laghi, Cascate e altre Peculiarità), che sbloccano Bonus di Esplorazione sulla plancia personale e danno punti vittoria.
  • Rifornirsi presso lo chalet dell’High Sierra: collocare sulla propria plancia le Risorse Personali indicate fino al massimo consentito o rimuovere Token Avversità.
  • Elevare: avanzare sul Registro di Altitudine (fondamentale per sbloccare Token Traccia e ottenere i Bonus Viaggio a Punta di Freccia), ogni volta che si ottiene un Attrezzo già presente nel proprio Zaino.
  • Passo Montano: pescare due Carte Sentiero e giocarne altrettante dalla mano, senza ottenere benefici dagli Attrezzi dello Zaino da Escursione, ma in compenso guadagnando i benefici da una carta rossa, come se fosse verde.
  • Prime Luci dell’Alba: ottenere il relativo Medaglione e l’Acqua accumulata su di esso, che darà diritto a ricevere il gettone primo giocatore (il Medaglione Trailblazer) durante il Tramonto.
Nell’ultima fase (appunto, il Tramonto), i giocatori consumano un Cibo e una Bottiglia d’Acqua / 2 Risorse Naturali Acqua, ricevendo un Token Avversità per ogni requisito non soddisfatto; recuperano i Token Traccia; rimpinguano il tracciato delle Carte Guida, eliminando la carta sullo spazio più a sinistra e facendo scorrere le altre; restituiscono il Medaglione Prime Luci, se preso, e aggiungono su di esso 1 Risorsa Naturale Acqua, ottenendo in cambio il Medaglione Trailblazer (Primo Giocatore); se nessuno possiede il Medaglione Prime Luci, si passa in senso orario il Medaglione Trailblazer.
Alla fine del Turno 12, dopo la consumazione di cibo e acqua, si saltano le fasi restanti del Tramonto per procedere direttamente al conteggio finale dei punti vittoria (da cui, si diceva, sono esclusi i giocatori che non hanno raggiunto la sezione 10 del sentiero), sottraendo punti in base a quanti Token Avversità si possiedono, assegnandone per ogni Medaglione non utilizzato, per ogni set di Carte Guida, per i Bonus a Punta di Freccia ottenuti e per la Punta di Freccia Dorata.

Trailblazer: The John Muir Trail

Impressioni

La prima impressione con Trailblazer: The John Muir Trail (da non confondere con il gioco quasi omonimo Trailblazers è estremamente positiva: mentre si fa l’unboxing si sentono l’enfasi naturalistica e l’attenzione al tema poste nel titolo, con richiami a tutto un genere in espansione, che con titoli come Wingspan, Parks e Cascadia fa dell’amore per la natura il suo punto di forza. Si percepisce bene che chi ha messo in piedi questo progetto conosceva a fondo l’ambiente e la pratica che voleva descrivere e ha fatto di tutto per riportare quell’atmosfera sul tabellone di gioco.
Ma: nonostante l’evocatività dell’artwork, e nonostante il tema coinvolgente e peculiare, il sistema di gioco è più forte e tende ad imporsi sull’ambientazione. Beninteso, la rapida successione di azioni e l’ansia di raggiungere alcuni obiettivi per primi rimandano sicuramente all'idea di un hiking intensivo, in cui diversi team di escursionisti si sfidano a chi fa il percorso più lungo nel tempo più breve. Tuttavia, malgrado la bellezza davvero iconica delle immagini, difficilmente guarderete più di pochi secondi ogni carta, soprattutto se i giocatori al tavolo sono esperti. E questa è (forse) una differenza rispetto a giochi come Wingspan, di cui si è detto che ha un’ambientazione poco coinvolgente, ma il cui sistema di fatto impone di indugiare nella lettura delle carte più a lungo, facendo così godere ai giocatori ogni immagine, di cui viene voglia di approfondire le peculiarità naturalistiche. Trailblazer: The John Muir Trail, invece, ci fa correre verso la meta, imponendoci inevitabilmente di trascurare un po’ il contesto (il che è bizzarro, vista la cura che è stata riposta nella trasposizione ludica di questo specifico itinerario di hiking). Vi ritroverete a trascurare completamente il meraviglioso artwork perché mirate come falchi a prendere il vostro quinto Token Traccia, o perché siete in lotta per un primato, o perché siete semplicemente poco accattivati dallo splendido artwork di questo titolo.
Un’altra forzatura, in cui il sistema di gioco si impone sulla linearità dell’ambientazione, è il modo in cui si ottengono gli attrezzi nello zaino: più proseguiamo lungo il sentiero… e più ne otteniamo? Forse un po’ controintuitivo, per quanto il meccanismo funzioni ugualmente e bene.
Fatti salvi questi elementi, che possono lasciare perplessi alcuni, a conti fatti Trailblazer: The John Muir Trail è un bell’eurogame, intenso e soddisfacente: di certo, non uno tra i più leggeri! Se vi aspettate un gioco rilassante, dove non dovrete impegnarvi a fare calcoli, a porre attenzione alle mosse avversarie o a precedere gli altri nella selezione di azioni cruciali, siete fuori strada. Se in 2 giocatori pestarsi i piedi è virtualmente possibile, ma poco cogente, in 3 o 4 può diventare addirittura frustrante. Preparatevi perciò a programmare attentamente le vostre mosse puntando a quelle in grado di innescare bonus a cascata, sbirciate le plance degli altri giocatori e correte a capofitto verso la meta!
Le varianti e la modalità solitaria, in questo titolo come in altri, **più che un bonus dal valore intrinseco, sono ormai quasi una condizione imprescindibile, un “servizio” atteso **e non arricchiscono particolarmente l’esperienza di gioco. Bisogna invece valorizzare le due mini espansioni l’Orso Nero Americano e la Sialia (o Bluebird), insieme ai loro splendidi token, che offrono sfumature interessanti alle scelte degli escursionisti lungo il Sentiero e incrementano la longevità di un titolo che già si presenta molto ricco. Meno accattivanti, ma ugualmente meritevoli, le Carte Abilità, le Carte Missione e il Pacco Mappe Difficile.
Se, come me, amate gli eurogame medio peso, gradite il tema naturalistico e siete grandi estimatori dell’escursionismo (da tavolo!), non potete perdervi Trailblazer: The John Muir Trail e, anzi, dovrete restare sintonizzati con noi, dato che in quest’ultima fase del 2023 sono attese espansioni. Perciò, non mancate: l’Arizona Trail vi attende!

Trailblazer: The John Muir Trail
Dadi-Daddy

Dadi-Daddy

Neopapà costantemente derubato dei dadi di tutti i suoi giochi dal loquace figlio di un anno.