Ambientazione

Evoca mostruose creature ibride e affronta i tuoi avversari, ma attenzione ai Mindbug!!!

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Regole in breve

In Mindbug ogni giocatore avrà un mazzo di 10 carte casuali prese da un mazzo comune. Con queste carte si dovrà portare a 0 i punti vita dell’avversario (3 ad inizio partita). Si avranno sempre 5 carte in mano e ogni carta rappresenta una creatura. Le creature avranno una forza, con cui potranno attaccare l'avversario, e/o abilità che si potranno attivare in determinate occasioni, come ad esempio quando verranno giocate,distrutte o quando attaccheranno. Nel proprio turno un giocatore potrà o giocare una carta dalla propria mano, senza nessun costo, o attaccare con una creatura già presente sul campo di battaglia. A questo punto il giocatore in difesa potrà o subire un danno o bloccare con una creatura, ovviamente la creatura con meno forza perirà nello scontro. L'aspetto più interessante di questo gioco è il Mindbug. Infatti, quando un giocatore gioca una carta dalla mano, l'avversario potrà rubare e prendere il controllo di quella carta usando un Mindbug, giocandola e attivando tutti gli eventuali effetti di quella carta, cambiando letteralmente le sorti della partita. Questa opportunità però è limitata solo a due, costringendo i giocatori a gestire al meglio le scarse risorse a loro disposizione.

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Impressioni

Che dire, Mindbug è davvero ben fatto, piccolo, tascabile e pieno zeppo di strategia, in parole povere un Magic: the gathering liofilizzato. La semplicità delle regole, unita alle partite veloci e ricche di suspense, dove davvero una singola mossa, un Mindbug al momento sbagliato, vi farà perdere la partita, permettono di tenervi incollati alle sedie partita dopo partita. La rigiocabilità, inoltre, pur avendo così poche carte, 48 nella versione base, è comunque abbastanza elevata. Giocherete ogni volta con solo dieci carte per giocatore, quindi le sorprese e i colpi di scena sono sempre dietro l'angolo. Consiglio, per i giocatori più accaniti e competitivi, di giocare al meglio dei tre, scambiandosi il mazzo di carte dopo la prima partita. Perché sì, ogni tanto il mazzo di carte davvero forte può arrivare, ma la possibilità di vincere c'è sempre, grazie a questa trovata dei Mindbug. I materiali non gridano al miracolo, ma stiamo comunque parlando di un gioco di carte, anche se il design e le arts sono davvero belle da vedere.In conclusione, Mindbug è stato un gioco che mi ha davvero sorpreso, un cofanetto che racchiude davvero un piccolo mondo di strategie e divertimento, uno di quei giochi da tavolo da avere sempre in tasca o nello zaino per una partita. Una piccola chicca che, a mio avviso, non dovreste farvi scappare.

Ringrazio il team di Mindbug per avermi concesso una copia per questa recensione.

Angelo

Angelo

Appassionato di giochi da tavolo. Recensore e pittore di miniature. Che volete di più?