Ambientazione

Tra mille anni, intorno al 3000 d.C., la guerra sarà combattuta nello spazio: nel vuoto cosmico, gli Ahotnik delle diverse nazioni, ovvero i giganteschi robot da guerra creati dagli uomini e la cui complessità richiede l’unione psichica delle menti di due piloti, si contenderanno la supremazia della Terra. In gioco vi è il dominio su tutto il nostro Pianeta Blu: chi sconfiggerà gli altri riuscirà ad impossessarsi anche del sapere tecnologico dell’avversario, e allora la potenza del proprio Ahotnik diverrà incontrastabile.
Ma gli atavici conflitti umani, per i quali la dinamica non muta al cambiar del contesto, dovranno tenere conto anche di minacce esterne: sono infatti apparsi dei misteriosi portali sovra dimensionali, e demoni terribili stanno invadendo la nostra galassia. Queste entità minacciano l’esistenza della Terra stessa, e la necessità di sconfiggerli prima che ciò si concretizzi arriva a prevalere sul combattimento con i propri avversari. 
Sono quindi in gioco la gloria e la sopravvivenza di tutta l’umanità: attivate le vostre sinapsi e allenate la connessione mentale con il vostro compagno! Solo così, infatti, potrete guidare il vostro Ahotnik a
prevalere in questo epico combattimento.

Ahotnik

Regole in breve

Ahotnik è uno skirmish a coppie da 4 o da 6 giocatori (rispettivamente quindi 2 o 3 squadre. Gli autori hanno annunciato che il gioco finale dovrebbe però prevedere la possibilità di giocare fino a 6 squadre e che un giocatore possa giocare da solo), la cui ambientazione richiama il film Pacific Rim e la serie anime Evangelion . 
A ciascuna coppia sarà affidato il comando di un Ahotnik (detto anche OXO), e lo scopo sarà quello di riuscire a distruggere per primo un OXO avversario senza però essere sconfitto da un demone ed evitando che il
livello di minaccia della Terra raggiunga il massimo. 
In ciascun turno, i due componenti di ogni coppia dovranno scegliere in segreto e senza poter comunicare tra loro due di tre azioni disponibili (Iniziativa, Movimento e Attacco), andando poi a selezionare quale Iniziativa svolgere oppure in quale direzione svolgere l’Attacco e il Movimento. In ordine, ciascun giocatore rivelerà la propria scelta: se la decisione di un giocatore sarà condivisa dal compagno (Sinapsi Riuscita), l’OXO svolgerà quell’azione; se i due avranno scelto la stessa azione, ma vi sarà una differenza su quale Iniziativa fare o sulla direzione per il Movimento e/o l’Attacco (Sinapsi Forzata), questa azione verrà svolta in maniera depotenziata
e il suo risultato verrà determinato casualmente da un dado; se saranno scelte due azioni diverse (Sinapsi Mancata), nessuna delle due verrà svolta. In base al tipo di Sinapsi ottenuta dalla coppia, l’Ahotnik quindi
si potenzierà, si muoverà o attaccherà i propri avversari e/o demoni.  
Dopo la Fase dei Demoni potranno essere evocate delle presenze demoniache, che assaliranno gli OXO, i quali saranno costretti a distruggerle prima di poter attaccare gli avversari, facendo inoltre attenzione al livello di minaccia della Terra. Una volta sconfitto un tipo (su quattro totali) di demone, si otterrà l’“immunità” da esso (DNA demoniaco) e si avrà quindi la possibilità di attaccare liberamente gli avversari.  
Il gioco finisce non appena un OXO sconfigge un altro OXO, divenendo quindi il vincitore, oppure con una sconfitta per tutti i giocatori, che avviene non appena un demone sconfigge un Ahotnik o il livello di minaccia
della Terra raggiunge il livello massimo.

Ahotnik

Impressioni

L’idea alla base di Ahotnik, ovvero il sistema delle sinapsi, pone le basi per un gioco dalle grandi potenzialità: il movimento del proprio OXO, sebbene basato su un sistema di azioni molto semplice (iniziativa, movimento, attacco), fa totalmente leva sull’intesa con il proprio compagno di squadra, e viene quindi a generarsi un interessantissimo gioco di relazioni. Può così succedere di programmare l’attacco del proprio OXO verso un
avversario, nella speranza di infliggere un terribile colpo, e vedere invece questo muoversi nella direzione opposta e sparare a vuoto solo per una differente scelta del co-pilota. Regala invece grandi soddisfazioni osservare l’Ahtonik di appartenenza combattere con forza ed efficacia grazie ad una perfetta intesa di squadra. 
I materiali e i componenti, sebbene ancora in forma prototipale, sono già buoni, e lasciano presagire il raggiungimento di una qualità eccellente al momento del lancio della campagna di crowdfunding: le miniature dei robot e dei demoni sono grandi (molto grandi!) e dettagliate, e la grafica delle plance è esteticamente piacevole, con uno stile dal sapore leggermente gotico seppur ambientato in un futuro fantascientifico. Vi è però qualche problema di leggibilità, sia per la simbologia adottata, sia per i colori vivaci e fosforescenti, che affaticano un po’ la vista e la distinzione delle varie componenti. 
Per quanto concerne invece la meccanica di gioco, nonostante l’idea di fondo davvero originale (cosa da sottolineare), questa sembra non essere ancora rifinita al meglio: alla lunga, durante la partita, il ritmo
sembra perdersi e il flusso di gioco diventa un po’ ripetitivo. Inoltre, la risoluzione delle azioni (che prevede un
rigido ordine di Iniziativa, Movimento e Attacco) rischia di rendere frustranti alcuni spezzoni del gioco: l’Attacco, deciso prima dell’Iniziativa e del Movimento degli avversari, viene risolto sempre alla fine, e diventa spesso
inefficace proprio per lo sviluppo delle altre due azioni degli altri OXO avvenuto nel frattempo.  
Ci teniamo a ricordare però che la versione da noi provata è solo un prototipo e molte cose potrebbero cambiare: al momento abbiamo notato alcune criticità e diversi aspetti da migliorare, ma, come scritto precedentemente, riteniamo questo un gioco con le potenzialità per diventare un prodotto di successo. Il sistema delle sinapsi ci ha colpiti positivamente: di sicuro seguiremo lo sviluppo di questo gioco e vi esortiamo a fare altrettanto!

Ahotnik
LoveIsOnTheBoard

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'Ma sì, prendiamoci un gioco da tavolo' si dissero 'cosa mai potrà succedere?' Ebbene eccoci qui, molti giochi dopo, a scrivere recensioni su quella che è diventata una nostra grande passione.